Il rel=”canonical” è un tag a primo acchito poco comprensibile e non semplice da implementare, per questo motivo va utilizzato con le pinze e va fatto solo da coloro che hanno ben capito come creare e perché usare il tag canonical, un rel=canonical scritto in modo erroneo potrebbe indurre a gravi errori che influenzerebbero l’indicizzazione sui motori di ricerca.
A cosa serve il tag rel canonical
Il rel=canonical non è altro che uno strumento importante per il tuo sito web che eviterà l’indicizzazione del duplicato di una pagina.
Come sappiamo, i motori di ricerca sono alla ricerca di contenuto fresco e unico, e per esempio, Google odia i contenuti duplicati, per tale motivo gli spider segnalano i contenuti duplicati ai motori di ricerca che a loro volta potrebbero bloccare l’indicizzazione di quella pagina, e a lungo andare potrebbe condizionare il posizionamento o addirittura l’indicizzazione dell’intero spazio web.
Il tag canonical risolve il problema del contenuto duplicato e lo fa proprio per dare un “consiglio” ai motori di ricerca i quali non sanno qual è la versione originale o da prendere in considerazione.
Se hai una pagina doppia, quindi due URL diversi ma con lo stesso contenuto, puoi creare un rel=canonical ed inserirlo in entrambe le due pagine.

Esempi di utilizzi corretti del rel=canonical
L’esempio più facile da comprendere è quello della categoria e sotto-categoria di un blog. Se nel tuo blog hai una categoria denominata “Frutta” ed una sotto-categoria denominata “Banana” potresti avere tre URL di questo tipo:
- http://www.nomesito.com/category/frutta/
- http://www.nomesito.com/category/frutta/banana/
- http://www.nomesito.com/category/banana/
Nel primo caso abbiamo l’URL relativo alla categoria “Frutta”, nel secondo caso abbiamo la sotto-categoria “Banana”, mentre nel terzo caso abbiamo sempre la stessa sotto-categoria “Banana”.
Tra il secondo ed il terzo caso cosa cambia? Cambia solamente l’indirizzo URL, mentre il contenuto rimarrà sempre uguale. È soltanto un modo per avere lo stesso contenuto accedendovi da diversi URL.
I motori di ricerca che entreranno sia in http://www.nomesito.com/category/frutta/banana/ che in http://www.nomesito.com/category/banana/ penseranno che si tratti di due pagine differenti per via dell’URL diverso ma con contenuto duplicato. È proprio in questo esempio che va utilizzato senz’altro il rel=canonical.
Come creare e perchè usare il tag canonical

In questo articolo ti spiegherò esattamente come creare e perchè usare il tag canonical modificando semplicemente l’HTML della tua pagina web oppure utilizzando un plugin per WordPress nel caso in cui tu abbia un blog sviluppato con questa piattaforma.
Il rel=canonical viene utilizzato quando nel proprio sito web si hanno due o più pagine con URL diverso ma con lo stesso contenuto. Un esempio molto semplice è quello di un e-commerce che mostrerà gli stessi prodotti in più pagine:
- nella prima categoria
- nella seconda categoria
- nei risultati delle ricerche
- nelle etichette
- ecc…
Per far capire ai motori di ricerca che tutte queste pagine non sono altro che la stessa cosa e che quindi non devono essere considerate come pagine duplicate, dobbiamo fare in modo che il rel=canonical venga riportato in tutte le pagine (come nell’elenco precedente) tra i tag <HEAD> del codice sorgente HTML.
Mettiamo il caso di avere una pagina in formato .html, la apriamo, troviamo il tag <head> ed al suo interno inseriremo questo codice:
<link rel="canonical" href="http://www.nomesito.com/paginacanonica"/>
Facciamo un esempio ancora più concreto. Abbiamo le categorie e sotto-categorie:
- /abbigliamento/
- /abbigliamento/donna/
- /donna/
La seconda e la terza categoria e relativa sotto-categoria mostreranno gli stessi prodotti, per cui sia nella seconda che nella terza pagina dovrai inserire il rel=canonical. In questo caso nel href segnaleremo la categoria “/abbigliamento/donna/”. In verità potremmo utilizzare come pagina canonica anche “/donna/”, ma questo dipende da te:
<link rel="canonical" href="http://www.nomesito.com/abbigliamento/donna/"/>
Quindi sia nella pagina “/abbigliamento/donna” che nella pagina “/donna” va inserito lo stesso identico codice e quindi lo stesso href per entrambe le pagine.
Nel prossimo esempio vedrai come creare e perché usare il tag canonical su WordPress, utilizzando un plugin che fa tutto in automatico. Fin’ora invece abbiamo visto come e dove creare rel=canonical all’interno del codice sorgente HTML.
Usare rel=canonical su WordPress
Nel paragrafo degli esempi corretti di utilizzo del rel=canonical ho preso in esempio le categorie e sotto-categorie di un blog. Se hai installato WordPress ed hai impostato i Permalink corretti, le tue categorie, sotto-categorie e sotto-sotto-categorie avranno un aspetto del genere:
- http://www.nomesito.com/category/film/
- http://www.nomesito.com/category/film/drammatico/
- http://www.nomesito.com/category/drammatico/
- http://www.nomesito.com/category/film/drammatico/inglese/
- http://www.nomesito.com/category/drammatico/inglese/
- http://www.nomesito.com/category/inglese/
Come puoi notare, il secondo ed il terzo URL sono la stessa cosa, si tratta di un’unica categoria “Drammatico” con contenuto uguale che di diverso ha solamente l’URL.
Addirittura nel quarto, quinto e sesto esempio ho voluto creare delle sotto-sotto-categorie che anche in questo caso mostrano i contenuti della categoria “Inglese” e che tra di loro variano soltanto l’indirizzo web.
Il plugin WordPress SEO by Yoast, oltre a poterlo utilizzare per ottimizzare le pagine del blog per una migliore indicizzazione e relativo posizionamento sui motori di ricerca quali Google, Bing e Yahoo, offre un’interessante impostazione
Perché non si usa il Redirect 301

Dopo averti spiegato come creare e perché usare il tag canonical vorrei che tu facessi attenzione a non confondere la pagina canonica con il redirect 301 di cui abbiamo parlato nei precedenti articoli.
Il Redirect 301 è un reindirizzamento da una pagina che non esiste più verso una pagina nuova. Può essere utilizzato nelle pagine PHP, ASP e viene creato facilmente anche nel file .htaccess che risiede o che deve essere aggiunto all’interno della root principale dello spazio web in cui è hostato il sito.
Il redirect 301, a differenza del rel=canonical, non va utilizzato per le pagine duplicate, ma soltanto per redirezionare una pagina vecchia a quella nuova, un dominio vecchio a quello nuovo. Per segnalare ai motori di ricerca che ci sono delle pagine duplicate con URL diverso e contenuto uguale, di cui solo una va presa in considerazione nei termini dell’indicizzazione sui motori di ricerca, devi utilizzare il rel=canonical.
Il rel=canonical utilizzato da due domini differenti
Questo tag può essere utilizzato anche per due domini differenti. Poniamo il caso di avere due pagine uguali ma in diversi domini:
- http://www.nomesito.com/pagina1.html
- http://www.nomesitoweb.com/pagina2.html
Possiamo notare sin da subito che il primo URL è completamente diverso dal secondo URL, questa volta non è cambiato solo il nome della pagina, è cambiato anche il nome del dominio. Se dedideri consigliare ai motori di ricerca il primo URL nell’esempio allora dovrai riportare il seguente codice in entrambe le pagine:
<link rel="canonical" href="http://www.nomesito.com/pagina1.html"/>
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