Tutti sanno che per ottenere ottimi risultati a livello di SEO per un sito web è necessario saper sfruttare correttamente il link building. Per chi non lo conoscesse ancora, con link building si intende la pratica di inserire link diretti verso landing page di altri siti web, di proprietà o meno.
Il link building considera quindi due estremi: la pagina da cui parte il link e quella di arrivo. Molto spesso per ottenere visibilità con questo metodo si sfruttano pagine e siti di proprietà, oppure si richiede direttamente l’inserimento di link, creando rapporti di reciproco vantaggio.

E’ però importante riuscire a strutturare la propria web page in modo tale che non sia più necessario chiedere, ma che siano gli altri web master a sfruttare la pagina autonomamente per i cosiddetti outgoing links, ossia i link in uscita.
Per ottenere questo risultato è necessario che la propria pagina completi i contenuti di altre pagine tematiche. Una volta individuato chiaramente il proprio targeted market è infatti fondamentale riuscire a produrre web page che non siano copie o riassunti delle altre simili, ma che possano fornire infomazioni e contenuti extra.
In tal modo la propria pagina diventa indispensabile per altri siti web. L’aggiunta di immagini ed effetti visivi la rende inoltre più attraente e gradevole, così come l’uso di grafici, raccolte di dati o interviste con pareri di esperti.
Lavorare sui contenuti è quindi fondamentale per rendere la pagina credibile e “utile” per chi crea outgoing links. Selezionando i vostri contenuti altri web master potranno infatti beneficiarne per la propria web page.
Anche creare tutorial, guide o condividere informazioni pubbliche potrebbe essere una strategia per rendere la pagina conveniente per il link building. La condivisione di esperienze e studi diretti sul singolo tema renderà poi la pagina la candidata ideale per gli outgoing links.
Foto SEMrush
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