E’ ormai noto a tutti: il posizionamento e il successo dei siti web presenti sui motori di ricerca come Google è in gran parte dovuto proprio ai cosiddetti web crawler. Con web crawler si intendono quegli strumenti sfruttati dal singolo motore di ricerca per “scandagliare” un sito web nella sua interezza.
Una volta valutati i suoi contenuti, il singolo motore decide come indicizzare il sito sul motore. Per Google sono presenti i noti GoogleBot, web crawler di livello che completano rapidamente la loro funzione.
Facilitare quindi questa fase di “sondaggio” ai web crawler è importante per il successo del proprio sito. Non è necessario disporre quindi di un sito con moltissime pagine, quanto piuttosto di un sito web con un numero minore possibile di link interni ben definiti.
Sfruttare l’Aiuto Fornito dai GoogleBot è Necessario per una Indicizzazione Perfetta.
I GoogleBot approfondiranno i rinvii a pagine interne solo fintanto che i contenuti si rivelano concreti e preziosi. E’ bene quindi evitare una grande quantità di rinvii con il solo scopo di trattenere quanto più possibile i crawler.

Possedere poi sul sito una mappa XML è fondamentale per fornire fin da subito al GoogleBot indicazioni rapidamente accessibili in merito alla posizione dei singoli link e anche agli ultimi aggiornamenti delle pagine web.
Grazie ai Web Crawler è Semplice Verificare la Velocità del Proprio Sito e la Sua Precisione.
Questo tipo di mappe da inoltre benefici anche all’utilizzo di componenti aggiuntive come Google Search Console. Se infine il sito web di vostra proprietà mostra molti errori, come i noti errore 404, vedrà certamente un forte calo della presenza di analisi di web crawling.
La velocità del proprio sito, così come la limitata quantità di errori, fa sì che sia più semplice una indicizzazione efficace e di successo, mentre diminuisce il rischio di una cattiva gestione SEO.
Foto Fastweb
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