Home / Posizionamento sui Motori / Velocità di caricamento del sito e posizionamento

Velocità di caricamento del sito e posizionamento

Quanto è importante la velocità di un sito per il Posizionamento su Google?

La velocità di un sito, ma più nello specifico la velocità di caricamento di una pagina web nella sua completezza, influenza non solamente l’esperienza di navigazione dell’utente ma anche dello stesso Google.
Il motore di ricerca ha lo scopo primario di fornire all’utente un servizio veloce e di qualità e un’attesa eccessiva da parte di un sito da esso fornito, potrebbe minare alla credibilità del metodo con la quale si sono creati i risultati di ricerca stessi e quindi la reputazione del motore di ricerca.

Per questo nel 2010, Google annunciò che la velocità di caricamento sarebbe diventato un fattore che va ad influenzare la posizione o il ranking di un sito.

Una pagina con velocità di caricamento elevata può creare un impatto positivo sulla clientela per il quale il sito è mirato; per qualunque prodotto si stia vendendo,infatti, aiuterà il possibile acquirente a capire immediatamente le proprietà dello stesso, le intenzioni del commerciante e non solo: nell’atto dell’acquisto online, un ordine veloce da compilare e completare rafforzerà la convinzione del cliente che acquistare o trattare online sia certamente più conveniente, facendoli tornare una seconda volta.

Se il sito contienesse spazi publicitari che forniscano un introito, più velocità significherebbe maggior numero di visite e più navigazione con possibilità di click e quindi più profitto.

Inoltre Google ha riportato che la maggior parte delle ricerche sono effettuate da cellulare e che il 40% degli utenti, abbandona la pagina se la sua velocità di caricamento è superiore ai 3 secondi.

Quindi anche se ancora non confermato ufficialmente, Google ha fortemente suggerito che la velocità di caricamento su cellulare andrà ad influenzare il posizionamento dei siti in futuro, con il suo supporto ufficiale al progetto A.M.P. (Accelerated Mobile Pages) creato nel 2015.
Lo scopo di A.M.P. è di rendere flessibili le pagine web, senza ostruzione delle app che bloccano le pubblicità e visualizzandole con un carosello di immagini correlate a link, più facili da individuare e utilizzare da cellulare facendole apparire tra le prime posizioni nei risultati di ricerca.

Analizzando più in profondità l’argomento della velocità di caricamento di una pagina, possiamo identificare quali siano le cause maggiori di influenza sul rallentamento di un sito:

• App e plugins non ottimizzate per il browser;
• complessità visiva del sito stesso;
• troppo spazio dedicato alle pubblicità;
• widget;
• scelta di un web host a poco prezzo;
• elementi integrati;
• immagini troppo pesanti;
• codice di programmazione non ottimizzato;
• troppi reindirizzamenti.

App e plugins non ottimizzate per il browser: alcune app o plugin, ad esempio quelle che usano Flash, possono rallentare di molto il caricamento alla pagnia. Inoltre è buona pratica provare la navigazione sul sito usando diversi browser e testare il tutto su cellulare.

Complessità visiva del sito: scegliere un certo tipo di theme grafico con molti elementi ed effetti, sicuramente ha un impatto visivo di maggior meraviglia ma compromette drasticamente la velocità di caricamento di una pagina web. Un theme leggero e diretto facilita la navigazione e potrebbe provvedere un impatto molto più immediato e diretto a riguardo dell’argomento trattato dal sito stesso.

Troppo spazio dedicato alle pubblicità: non c’è niente di male nel dedicare un angolo del proprio sito a delle pubblicità, soprattutto se esse portano un guadagno, ma farlo in modo saggio potrebbe salvare il business. La presenza si pubblicità deve essere quasi impercettibile e non interferire con la ricerca del prodotto o delle informazioni. Troppe pubblicità non solo sono una causa di frustrazione per l’utente visivamente, ma inoltre appensatiscono il sito e rallentano il caricamento della pagina. È quasi garantito che l’utente non torni a navigare sulla pagina.

Widget: l’uso dei Widget o Congegni, puo’ sembrare una scelta azzeccata; infatti questi elementi grafici collegano l’utente direttamente a diverse funzioni come ad esempio social media, il calendario oppure l’area dei messaggi privati con un solo click. Largamente usati da Android, sono perfette scorciatoie su qualsiasi schermata per accedere ad applicazioni di ogni tipo. Utilizzate in eccesso su una pagina web, possono risultare anch’esse di ostacolo al caricamento come un ennesimo elemento di peso.

Scelta di un web host a poco prezzo o gratuito: come in molti altri aspetti online e offline, la qualità del prodotto ricevuto è proporzionale del prezzo che si è disposti a pagare. Una compagnia che fornisce il servizio di hosting a poco prezzo od addirittura gratuitamente, deve per forza di cose prendersi cura di una mole di clienti maggiore lavorando su larghi numeri e con dipendenti retribuiti a minor prezzo risultando in alcuni casi in performance del servizio che potrebbero essere di minore qualità nel lungo termine.
Inoltre in molti casi, se il servizio è fornito in forma gratuita all’utente privato, è lo stesso host ad inserire pubblicità nel sito web con lo scopo di guadagnare quello che non chiede come pagamento per il servizio di hosting. E come abbiamo detto in precedenza, le pubblicità sono elementi di rallentamento.

Elementi integrati: Succede molto spesso di trovare che elementi integrali siano molto utili, comodi e facili da usare. Prendere un video al di fuori del sito ed integrarlo, come ad esempio da YouTube, è una pratica comune ma per ottimizzare le prestazioni della pagina web sarebbe più indicato caricare il video nella banca dati dello host stesso.

Immagini troppo pesanti: Avere immagini in HD (high definition o alta definizione) è sicuramente un bonus dal punto di vista visivo e di presentazione, ma molto spesso possono essere molto pesanti e caricare a velocità molto rallentata. Ci incappiamo comunemente in pagine di caricamento veloce ma con immagini che fanno fatica a tenere il passo e si manifestano pezzo per pezzo mentre l’utente è in attesa. Una buona pratica è quella di caricare immagini nel formato PNG, mantenendo un’alta qualità visiva ma comprimento l’elemento rendendolo più leggero; altri piccoli elementi grafici come un logo possono essere tranquillamente lasciati in formato JPEG.

Codice di programmazione non ottimizzato: quando si produce un codice è possibile ottimizzare rimuovendo caratteri non necessari al suo funzionamento come spazi e virgole. La compressione, formattazione e la pulizia del codice potrebbero drasticamente accelerare il caricamento della pagina. Google stesso raccomanda l’utilizzo di YUI compressor per CSS e JavaScript.

Troppi reindirizzamenti: fare in modo che ci siano meno reindirizzamenti possibile fa sì che l’utente non debba aspettare ancora più tempo nell’accedere ai contenuti del sito. Soprattutto da cellulare, ogni volta che la pagina viene reindirizzata, al caricamento iniziale si sommano quei secondi in più che potrebbero fare la differenza tra un utente che continua a navigare sul sito o decide di passare ad altro, perdendo quindi opportunità di guadagno.

In sostanza, in un’epoca in cui si ha accesso ad una navigazione super veloce, la pazienza degli utenti è proporzionalmente diminuita; di consequenza se si investe molto tempo e denaro nella costruzione di un business di successo, avere il posizionamento che si merita non dovrebbe essere ostacolato da un sito rallentato ed obsoleto.

Iscriviti Gratis Alla Newsletter!

Ti interessa questo argomento? Iscrivendoti GRATIS alla nostra Newsletter, riceverai tutti gli ultimi aggiornamenti, guide riservate, offerte, promozioni e sconti.

I will never give away, trade or sell your email address. You can unsubscribe at any time.

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]

Riguardo a Serena

Studiosa incallita di tutto ciò che riguarda la SEO, il Web Marketing e il Social Media Marketing. Articolista e collaboratrice presso AdCrescendo.com

Guarda Anche

Posizionamento Organico Google

Il tuo sito web riceve troppe poche visite e non sai come fare per aumentarle …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi